Frode fiscale, licenza revocata a due società

La Segreteria di Stato a industria, artigianato, commercio, trasporti e ricerca precisa che le due società con sede sul Titano coinvolte in un’indagine della Guardia di finanza di Faenza sono state revocate già da tre anni. È di qualche giorno fa la notizia di un’operazione delle “fiamme gialle” che hanno scoperto una frode fiscale perpetrata da sei società tutte riconducibili allo stesso imprenditore, due delle quali con sede a San Marino, che trattavano pezzi di ricambio per motociclette e barche. Proprio una barca, assemblata in un “cantiere navale” nella sede della società a Dogana e rivenduta a un prezzo poco credibile, è stata al centro dei sospetti da cui sono scaturiti i controlli che hanno anche portato il titolare a essere condannato dal tribunale di San Marino. Un lavoro di sinergia tra gli uffici di controllo sammarinesi ha permesso di rilevare e monitorare le eventuali anomalie all’interno del tessuto economico sammarinese e di intervenire per tempo. In questo caso una segnalazione dell’Ufficio tributario all’Ufficio di controllo e vigilanza sulle attività economiche ha fatto partire i controlli, che hanno portato alla revoca delle due società nel gennaio del 2013.

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