Calcio, si avvicinano i tornei di sviluppo

Manca solo un mese all’inizio del primo importante evento internazionale organizzato dalla Federazione Sammarinese Giuoco Calcio, l’UEFA U-16 Development Tournament, che si giocherà a San Marino dal 12 al 17 maggio e che vedrà i giovanissimi calciatori sammarinesi della Nazionale Under 16 impegnati contro i pari età di Albania, Andorra e Macedonia. I Tornei di Sviluppo sono una tappa fondamentale per i giovani che si affacciano alle competizioni calcistiche internazionali ed è stata scelta questa fascia d’età con la volontà ben precisa di dare ai ragazzi un assaggio di quello che potrebbero vivere già dall’anno successivo con le Nazionali Under 17 e poi via via passando dalle Nazionali Under 19 e Under 21, con l’obiettivo un giorno di vestire la maglia della Nazionale A. La finalità di questo tipo di torneo è proprio quella di dare loro la possibilità di mettersi in mostra agli occhi dei numerosi osservatori di squadre professionistiche che saranno presenti agli incontri; vi è poi l’intenzione di fare calcare alle giovani promesse palcoscenici diversi da quelli ai quali sono abituati nelle proprie competizioni nazionali, di fargli iniziare a maturare esperienza internazionale e a intraprendere quel processo di miglioramento individuale che potrà un giorno fare di loro dei calciatori a livello professionistico: non a caso l’élite del calcio europeo sta passando anno dopo anno per gli UEFA U-16 Development Tournament.

 

Di grande importanza, nonché di immenso orgoglio per tutto il movimento calcistico sammarinese, vi è la nomina da parte dell’UEFA di Pierangelo Manzaroli quale UEFA Tecnical ObserverIl C.T. della Nazionale A sarà dunque il principale referente del massimo organismo calcistico Europeo per quel che riguarda l’UEFA U-16 Development Tournament che si disputerà a San Marino, ed avrà come principali mansioni quelle di condurre i meeting organizzativi durante la competizione, osservare gli allenamenti e le partite delle quattro squadre e redigere report tecnici che verranno poi presentati all’Uefa e infine organizzare momenti di confronto con tutti gli allenatori per scambiare impressioni e apportare un contributo costruttivo utile al futuro dei giovani calciatori.

 

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