Omicidio a Rimini: 45enne freddato con un colpo di pistola, presi i killer

Un 45enne di nazionalità albanese, Petrit Nikolli, residente da diversi anni in Italia dove lavora come idraulico, è stato ucciso ieri sera con un colpo di pistola alla testa. Il delitto è avvenuto poco prima delle 23, lungo viale Toscanelli nella zona di Rivabella (Rimini Nord). Per l’uomo il colpo è stato fatale, inutili i tentativi di soccorso dei medici del 118. Stando a una prima ricostruzione il 45enne stava camminando lungo il viale quando è stato avvicinato da un’auto dalla quale è sceso un uomo. I due hanno iniziato a litigare animatamente fino a quando la persona arrivata in macchina ha estratto la pistola e ha sparato mirando alla nuca. Poi la macchina è fuggita a tutta velocità. I responsabili sono stati presi poche ore più tardi a Milano dagli agenti della Squadra mobile della questura di Rimini in collaborazione con i colleghi del capoluogo lombardo. Pare che le ragioni che hanno portato all’omicidio siano maturate in ambito familiare, seguendo un antico codice albanese, il “Kanun”, secondo il quale l’onore si lava con il sangue. Nikolli alcuni giorni fa è andato a Milano per portare via sua nipote che, stando agli elementi raccolti dagli investigatori, veniva maltrattata dal marito, anche lui albanese. Proprio quest’ultimo, è arrivato a Rimini ieri sera per vendicarsi: dopo aver ucciso il 45enne è tornato a Milano. Con lui è stato arrestato un altro uomo e probabilmente in queste ore verrà eseguito un terzo fermo. Nikolli lascia la moglie incinta e tre figli.

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