Ente Cassa di Faetano: approvato bilancio 2015

Domenica 29 maggio i Soci dell’Ente Cassa di Faetano – Fondazione Banca di San Marino si sono riuniti per l’Assemblea ordinaria, nel corso della quale è stato approvato il bilancio 2015.
La relazione del Consiglio di Amministrazione, letta dal Presidente Maurizio Zanotti, ha messo in luce la vitale attività e i tanti progetti sostenuti nell’anno passato, insieme ad una approfondita riflessione sulla situazione economica – sammarinese e non solo – segnata ancora da importanti difficoltà che inevitabilmente si riflettono anche sulla situazione dell’Ente.
Nonostante i duraturi effetti della crisi l’Ente ha sostenuto ben 138 progetti, per un totale di 320.273 euro erogati. I settori che hanno visto un maggiore investimento sono stati
Arte e cultura: 48,4%, 155.054 euro
Iniziative sportive, ricreative ed educative: 16%, 51.170
Interventi umanitari e religiosi: 10,5%, 33.600 euro
Le risorse a disposizione hanno permesso di consolidare, seppur con qualche inevitabile contrazione, il sostegno ai rapporti costruiti in questi 15 anni di attività con la rete delle realtà associative sammarinesi, e di proseguire nei progetti avviati direttamente dalla fondazione, tra cui una particolare menzione meritano:
– La collana Storia dei Castelli della Repubblica di San Marino, che di anno in anno si sta affermando come un punto di riferimento nell’ambito della ricerca storia sul nostro Paese.
– Il Fondo per l’Eccellenza Sammarinese, che permette a giovani sammarinesi meritevoli di approfondire i propri studi postlaurea in prestigiose istituzioni accademiche all’estero. Queste prime tre edizioni hanno permesso di sostenere 12 studenti, impegnati in percorsi che vanno dalla danza alla medicina, dagli studi legali al teatro.
Investimenti significativi hanno riguardato anche due interessanti progetti in ambito turistico: il primo promosso dal Consorzio San Marino 2000 è San Marino per tutti – Accoglienza senza barriere, per lo sviluppo del turismo accessibile, che ha meritato al Titano l’inserimento tra le mete di eccellenza del Progetto Eden e sta contribuendo in maniera profonda all’abbattimento delle barriere architettoniche nel sito Unesco;
il secondo è San Marino a.D. 1463 – Progetto Guaita che vede protagonisti i Fanciulli della Corte di Olnano e la Compagnia dell’Istrice in una rievocazione storica della vita medievale nella Prima Torre, nella quale vengono coinvolti anche tantissimi giovani che da un lato approfondiscono la storia sammarinese e dall’altro imparano ad accogliere turisti di ogni nazionalità, un impegno riconosciuto come Stage dall’Alma Mater Studiorum di Bologna.
Entrambi i progetti hanno riscosso un grandissimo apprezzamento a livello internazionale.
A questi si aggiungono tanti interventi dedicati alla persona, dai progetti in ambito educativo a quelli a carattere assistenziale e sanitario fino a quelli umanitari dentro e fuori confine. Particolarmente significativi i sostegni alla Colonia della Verna, Attivamente, Associazione Oncologica Sammarinese ed Operazione Colomba della Ass. Papa Giovanni XXIII.
Grande attenzione è stata riservata anche all’esperienza sportiva – alla quale l’Ente attribuisce un grande potenziale educativo e sociale – nell’ambito della quale sono state sostenute 20 società e 5 Federazioni, e a tutti quegli eventi grandi o piccoli espressione della sensibilità e delle tradizioni delle comunità dei singoli Castelli.
Infine grande apprezzamento continua a riscuotere Villa Manzoni, che continua ad incantare sia le persone che la visitano per la prima volta che quanti la frequentano più spesso. Il Salotto culturale avviato sta crescendo sia per qualità degli ospiti che per affluenza di pubblico e giunge quest’anno alla terza edizione: particolarmente apprezzati sono stati l’incontro sul fondamentalismo con l’afghano Farhad Bitani e quello sul San Marino nella prima Guerra Mondiale con il Dottor Giardi e la Corale San Marino.
Ampio spazio è stato dedicato anche al Bilancio 2015 di Banca di San Marino approvato dall’assemblea degli azionisti il giorno prima. Il Presidente Zanotti ha sottolineato come “siamo certamente in un momento delicato e importante della nostra vita come istituzione e come azienda. Stiamo vivendo questo passaggio di difficoltà generale con grande serietà e attenzione, accettando le sfide che ci impone cercando di offrire tutto il sostegno possibile a quelle realtà che contribuiscono alla costruzione del bene di San Marino, opera in cui ci sentiamo coinvolti in primissima linea”.
Continua Zanotti “Appoggiamo la linea aziendale della Governance e della nuova Direzione di Bsm, forti di un patrimonio solido e certi che la responsabilità e la vitalità che ne hanno sempre contraddistinto l’attività sapranno farci fare passi avanti e renderci ulteriormente protagonisti della vita sociale ed economica di San Marino.”
L’Assemblea annuale giunge anche a conclusione del secondo ciclo di formazione interna dell’Ente, avviato con lo scopo di mettere fuoco sempre meglio la natura ed il compito nella società: “Viviamo con coraggio la nostra responsabilità – continua Zanotti – anche perché stiamo riscoprendo come il nostro Ente poggi su un patrimonio che non è solo economico, ma soprattutto umano ed ideale: la Cassa Rurale di Faetano è nata nel 1920 ma è stata il frutto di un lungo percorso, che affonda le sue radici nella tradizione e nell’impegno sociale cattolico. La persona e la comunità sono al centro, e l’Ente vuole anche testimoniare come il vero sviluppo non possa prescindere da questa centralità”.

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