Baseball, la T&A cade ancora e dice addio al sogno scudetto

Nata male e finita peggio. La T&A non può nulla in gara-5 di semifinale contro Rimini e dice addio ai sogni di gloria. Nell’ultima partita di questa serie i Titani vanno sotto in maniera pesante dopo 5 inning (0-8), tentano un clamoroso recupero all’8° (5-8) ma crollano al cambio di campo con 4 punti subiti (nessuno di pgl). Pitcher vincente Richetti, perdente Oberto. Dopo un primo inning molto veloce per entrambe le squadre, Oberto subisce l’uno-due mortifero di Ramos (singolo) e Celli (fuoricampo), col 2-0 riminese a tabellone che peraltro non è ancora eccessivamente preoccupante. Nella ripresa successiva però il partente dei Titani fatica a trovare la zona dello strike e San Marino affonda. Base ball a Desimoni, singolo di Flores e base ball a Mayora riempiono i cuscini, i quattro ball a Ramos fanno entrare un punto automatico (0-3) e il singolo di Camargo allarga ulteriormente la forbice (0-5).  Sale sul monte Galeotti, che chiude bene il terzo, non ha nessun problema al 4° ma cade al quinto.

Singolo di Mayora ed errore della difesa generano una situazione di uomini agli angoli che preoccupa non poco, con Galeotti che perde la zona dello strike e concede tre basi ball consecutive che valgono due punti per Rimini (0-7). Finisce la partita anche per il secondo lanciatore di serata della T&A e inizia quella di Enrico Crepaldi, che viene accolto dalla valida di Di Fabio (0-8), ma poi chiude la ripresa e disputa complessivamente un buon match.

La T&A, poco produttiva in attacco nella prima parte di match, prova il tutto per tutto al settimo sul neo entrato Cherubini. Ne nasce un big inning da cinque punti che riavvicina le due squadre e, per un attimo, fa balenare l’idea di una clamorosa rimonta. Vasquez e Mazzuca toccano due singoli, su Colmenares c’è l’errore della difesa, arriva la base ball per Ermini (1-8) e Reginato colpisce un singolo (2-8). Non c’è ancora nessun eliminato a tabellone e il rilievo ospite deve subito scendere dalla collinetta per fare spazio a Corradini. L’esperto pitcher concede un’altra base ball per un punto automatico (a Imperiali, 3-8) e anche le volate di sacrificio a Morreale (4-8) e Poma (5-8), prima di chiudere con l’eliminazione di Santora su tentativo di bunt.

La gara non è del tutto riaperta, ma con altri due attacchi a disposizione la T&A ci potrebbe provare. Peccato che al cambio di campo Rimini segni quattro punti e chiuda definitivamente (questa volta sì) ogni tipo di discorso. Con due out e zero in base Retrosi sembra poter essere eliminato in prima dopo la rimbalzante, invece la chiamata è di “salvo”. Sarebbe stato il terzo out, di lì in poi grandina: errore di Colmenares sulla rimbalzante di Flores (5-9), base ball a Mayora e Ramos che va verso il box di battuta. È il definitivo contrappasso: fuoricampo dal benzinaio, tre punti battuti a casa e gara che sostanzialmente finisce qua (5-12). Nel resto del match non succede nulla di significativo, Rimini vince 12-5 ed è in finale.

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