Il conto Mazzini e la qualità dell’informazione

Prosegue il processo sul conto Mazzini. Una serie di udienze, nella scorsa settimana, hanno fatto emergere nuovi particolari sul ruolo e sull’attività degli ex esponenti del PSD oggi a giudizio, sull’attività della Finproject e sulle modalità di rilascio di due licenze bancarie, Nuova Banca Privata (poi divenuta Credito Sammarinese) e Asset Bank.

La vicenda, nota anche come Tangentopoli Sammarinesi, ha destato molto clamore dentro e fuori il paese ed ha scosso profondamente gli scranni del potere, ma nonostante ciò (o forse proprio per questo motivo) sta ricevendo una copertura mediatica discontinua e differenziata nelle interpretazioni, così come già evidenziato nell’articolo “Per una firma in più” di Angelica Bezzicari.

Vediamo nello specifico come la stampa nazionale ha trattato le udienze della settimana:

 

Martedi 27

L’informazione. Mazzini , tra libretti e fondi al partito

Antonio Fabbri riporta fedelmente con dei virgolettati stralci delle testimonianze, dalle quali emergono, a vario titolo, nomi illustri, fra i quali l’ex segretario Fiorenzo Stolfi, il commercialista Antonio Valentini (già presidente di Banca Centrale oggi candidato nel PSD), l’avvocato Matteo Mularoni (già avvocato di Asset Banca) e il segretario di Stato Giuseppe Morganti.

La tribuna. Conto Mazzini: sul banco degli imputati i soldi ai partiti

L’articolo racconta gli avvenimenti in maniera sommaria, aggiungendo commenti del tipo “è emerso che ai tempi così facevan tutti”, per soffermarsi unicamente sulla testimonianza di Morganti.

SMTV. Il Segretario Morganti tra i testimoni del Processo Mazzini (servizio trasmesso lunedì 26)

Anche SMTV si limita a riportare la sola deposizione di Morganti.

 

Mercoledì 28

L’informazione. I misteri della galassia Finproject tra schermi fiduciari e soci inconsapevoli.

Riportate le testimonianze dei dipendenti Finproject, nelle quali vengono citati nuovamente Fiorenzo Stolfi e Matteo Mularoni, gli ex UPR Marcucci, Menicucci, Mularoni e Lonfernini, nonché Alvaro Selva e Emilio Della Balda (come assidui frequentatori della finanziaria).

La tribuna. Conto Mazzini in aula i mandati fiduciari e Finproject

L’articolo si apre con un auto celebrazione del capo redattore David Oddone, che avrebbe, con i suoi articoli denuncia, dato il via alle indagini. Prosegue poi ripercorrendo gli argomenti trattati nella udienza senza alcun accenno ai personaggi citati dagli interrogatori.

SMTV. Conto Mazzini, la precisazione del Segretario Morganti (riportato martedì 27)

SMTV. Mazzini, l’udienza ruota attorno a Finproject. Gli impiegati sulla perquisizione “gli agenti entrarono armati” (servizio trasmesso martedì 27).

 

Venerdì 30

L’informazione. Due banche concesse nonostante il parere dell’ispettorato.

Riportata, sempre tramite virgolettati, la testimonianza di Daniele Guidi, al tempo membro dell’ispettorato per il credito e le valute. Emerge il ruolo degli allora segretari di stato Fiorenzo Stolfi e Pier Marino Mularoni sulla concessione di Nuova Banca Privata e Asset Bank.

La tribuna. Mazzini, escusso Daniele Guidi

David Oddone, firma l’articolo nel quale riassume e commenta la deposizione evitando accuratamente di riportare i nomi dei politici citati nell’udienza, e sollevando dubbi sull’operato del testimone.

 

In conclusione emerge, da parte di una certa stampa, una chiara volontà di manipolare l’informazione al fine di tutelare ed assolvere i responsabili di una certa stagione politica. Non citare mai il nome dei protagonisti delle vicende è senza dubbio una scelta consapevole e di certo non causale.

Non è probabilmente casuale inoltre che La Tribuna Sammarinese (giornale di proprietà di quella Asset Banca più volta citata negli interrogatori), in concomitanza delle udienze del conto Mazzini, pubblichi i seguenti articoli:

  • Martedi 27

Non applicare i criteri internazionali a realtà come San Marino Elezioni, banche e UE intervista a tutto campo ad Alain Friedman

  • Mercoledì 28

Asset quality review Marcello Forcellini (dipendente Asset Banca recentemente candidato con il PS) ci spiega cosa sia un AQR e perché non sarebbe adatto alla realtà sammarinese

  • Venerdì 30

Intervista a Massimo Valentini (MD). Dopo Luca Lazzari e Lazzaro Rossini, due pagine dedicate ad un altro esponente del Movimento Democratico, partito nato grazie all’azione politica di un certo Alessandro Rossi che già a marzo con il suo contenitore “Centro di Pensiero per una Nuova Repubblica” sosteneva, insieme a Gian Nicola Berti, le proposte di un certo Matteo Mularoni.

(r.p.)

 

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