Lpl presenta ricorso per l’ammissione di due liste e scrive all’Osce

La Lista delle persone libere ha presentato ieri un ricorso in tribunale, come già annunciato nei giorni scorsi, contro l’ammissione di un paio di liste alle prossime elezioni del 20 novembre da parte della Commissione elettorale che secondo i ricorrenti, non avevano rispettato tutti i parametri di legge.

E l’avvocato della Lpl, Achille Campagna, comunica inoltre che sempre oggi, “si è proceduto alla trasmissione del ricorso della Lista delle Persone Libere all’osservatorio permanente per le elezioni presso l’OSCE, Ufficio per le Istituzioni Democratiche ed i Diritti Umani (ODIHR)”.

“Crediamo – fa sapere il legale della Lista – che l’organismo internazionale debba conoscere di questo importante ricorso, che è un’occasione per fare chiarezza ed accertare quale debba essere, sebbene lo riteniamo scontato, il livello del rispetto delle regole a San Marino durante le elezioni”.

Il ricorso solleva numerose questioni di “enorme importanza, fra cui un dubbio circa l’adeguatezza della nostra normativa, che non prevede una legge speciale sul punto, quanto all’effettività dei ricorsi avverso decisioni illegittime della Commissione Elettorale”.

Campagna rileva inoltre che “purtroppo non è stata ancora fissata dal Giudice Isabella Pasini alcuna udienza di discussione della sospensiva, in quanto non ancora tornate le ricevute di ritorno delle raccomandate di notifica, per cui potranno trascorrere anche diversi giorni prima che questo accada”.

La difesa aveva chiesto nel ricorso che si procedesse immediatamente alla fissazione dell’udienza, data l’estrema urgenza della materia.

Tra i motivi del ricorso, l’ammissione alle elezioni di due liste che al momento della presentazione, non avrebbero rispettato i parametri di legge relativi alle quote di genere.

 

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