Cambi ai vertici di banche e società delle carte di credito

bcsm attivi

Modifiche in corso nella dirigenza di un paio di istituti di credito e nella società che gestirà il nuovo circuito delle carte di credito sammarinesi.

Da ieri sul sito di Banca Centrale della Repubblica di San Marino, nella sezione dei soggetti vigilati, non sono più presenti due esponenti che erano alla guida di Asset Banca.

Presidente del Cda (Stefano Ercolani) e direttore generale (Barbara Tabarrini) non compaiono più nella sezione relativa agli esponenti aziendali.

Trova così adempimento la richiesta pervenuta tempo fa dall’Istituto di vigilanza che aveva chiesto di rimuovere i vertici che avessero ricevuto condanne inerenti il loro ambito di attività come prevede la legge sulle società.

Gli ormai ex vertici di Asset infatti, il 20 febbraio 2015 hanno subito una condanna definitiva (che prevede la sola pena pecuniaria) da parte della Corte di Cassazione italiana (sentenza poi depositata a fine aprile dello stesso anno), per la mancata comunicazione dei titolari effettivi di due rapporti finanziari. Fatti avvenuti tra il 2008 e il 2009 contestati dalla Procura di Milano. La norma sammarinese prevede infatti la decadenza di chi subisce una condanna per “fatti inerenti la carica o per altri fatti di grave rilevanza penale” per “il tempo che sarà fissato dalla sentenza”.

Le loro funzioni sono quindi per ora affidate al vice presidente Alessandro Brusi e al vice direttore generale Maria Pia Tura.

Bcsm aveva inviato una lettera simile anche al Cda della società T.P@Y, l’Istituto di pagamento sammarinese che dovrà gestire il circuito interno al Titano delle carte di credito e presieduto fino a poco tempo fa da Maria Grazia Angeli, su cui pende il rinvio a giudizio nell’ambito del processo Varano.

In questo caso, essendosi candidata alle elezioni nella lista Dc come indipendente, la Angeli si è dimessa dalla presidenza della società che è ora presieduta dall’ingegnere Gino Navacchia.

Infine ieri anche l’amministratore delegato di Bac-Ibs, Pier Paolo Fabbri si è dimesso dall’incarico e al suo posto siederà ora Luca Lorenzi proveniente da Unicredit

La vicenda della lettera di Bcsm aveva creato molta attenzione in Repubblica tanto che era rientrato anche nel sondaggio DOXA.

Articoli correlati

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *