Si finse magistrato, condannata

Si era finta magistrato truffando poi una ignara vittima con la scusa di poter incidere sulle delle vertenze con la giustizia, ma alla fine è stata invece lei a finire nei guai e ieri mattina è stata condannata per truffa a 7 mesi di prigionia (pena sospesa) e a 500 euro di multa a giorni.

Edda Di Pietro, 50 anni, originaria del teramano, ma residente a San Marino, aveva infatti dichiarato falsamente di essere un magistrato italiano, chiedendo in cambio della sua azione, 30mila euro, divisi in più dazioni.

Almeno 8.500 quelli effettivamente intascati dalla vittima che poi ha sporto denuncia e che ora dovrà essere risarcita: ha già ottenuto dal giudice la quantificazione di una provvisionare di 6.500 euro in quanto si era costituita come parte civile, mentre il resto del danno sarà quantificato in sede civile.

Il giudice di primo grado Roberto Battaglino ha tuttavia assolto la donna dal secondo capo di imputazione, quello di avere tratto in inganno funzionari di banca attribuendosi false generalità.

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