Quasi 6mila persone identificate e 3mila veicoli controllati. Il bilancio 2016 della Gendarmeria

“L’attività di prevenzione e controllo del territorio si è concretizzata in 1.965 pattuglie, 1600 posti di controllo e 5 servizi straordinari di posti di blocco che hanno portato all’identificazione di 5.924 persone ed alla verifica di 2.849 veicoli. Sono pervenute alla Centrale Operativa 42.846 richieste telefoniche (per interventi, segnalazioni, informazioni)”.

Numero davvero importanti per la Gendarmeria che ricorda come nel corso del 2016 sia anche avvenuta una rapina e due tentativi di rapina, “denotando la riduzione del fenomeno rispetto agli anni passati”.

Dai dati, anche il numero dei danneggiamenti e dei furti complessivamente denunciati risulta in calo rispetto alle medie degli anni precedenti: 151 danneggiamenti rispetto ai 196 del 2015 e 179 denunce per furto rispetto alle 281 del 2015.

In particolare, risultano 40 furti in appartamento rispetto agli 82 del 2015, 13 tentativi di furto in appartamento rispetto ai 38 dell’anno precedente, 30 furti su autoveicoli rispetto ai 76 del 2015. Unico dato specifico in controtendenza è quello relativo alle attività commerciali/industriali/artigianali, che è di 61 furti rispetto ai 50 registrati nel 2015.

Nell’ambito delle attività investigative svolte dai Reparti del Corpo sono state denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria 62 persone ritenute responsabili, tra l’altro, di: truffa, furto, minaccia, detenzione ed uso di stupefacenti, estorsione, danneggiamento di beni dello Stato, appropriazione ed uso indebito di carte di credito, detenzione di banconote contraffatte.

La Gendarmeria ha inoltre proceduto all’arresto/fermo di Polizia Giudiziaria nei confronti di 6 persone, per i reati di possesso di stupefacenti, violenza privata, furto, violazione di domicilio, danneggiamento, inosservanza di ordine legittimo dell’autorità, minaccia.

Altri 3 provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti nei confronti di persone colpite da mandati di arresto per concorso in riciclaggio continuato, truffa, contraffazione di assicurazione e tassa di circolazione.

Per quanto riguarda la Direzione e sorveglianza del Carcere, i dati evidenziano che sono state complessivamente associate ai Cappuccini 15 persone, tra le quali nessuna donna, un solo minore e 4 cittadini sammarinesi.

Di queste, i detenuti associati da militari della Gendarmeria sono stati 9 mentre tre si sono costituiti personalmente.

Hanno iniziato l’anno 2016 già in stato di detenzione presso la struttura carceraria 2 detenuti di cui un cittadino sammarinese, mentre l’anno è stato concluso in carcere da 4 detenuti, di cui 3 sammarinesi. I giorni complessivi di detenzione sono stati 2.328.

Merita una menzione anche la preziosa opera di monitoraggio proattivo della realtà territoriale svolta dal Reparto Operativo e di Polizia Giudiziaria con il supporto delle Brigate, degli Uffici del Corpo e dell’Ufficio Centrale Nazionale – INTERPOL, finalizzata alla prevenzione della minaccia terroristica che incombe sullo scenario internazionale.

Dall’attività dell’Ufficio Violenza di Genere e Minori sono conseguite 21 segnalazioni al Giudice Tutelare e 12 al Giudice Inquirente, riscontrando la presenza di minori in 14 circostanze.

Sono stati rilevati 62 sinistri stradali, di cui nessun mortale e 6 con feriti.

Numerosi sono stati anche i servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni in genere e di cerimonie istituzionali nonché presso il Tribunale, che hanno coinvolto complessivamente l’organico del Corpo con 5.067 turni di servizio. Sono stati 26 i servizi di scorta a tutela di personalità estere.

sede gendarmeriaInfine, per una migliore comprensione dell’impegno profuso dai Militari del Corpo, c’è tutto il comparto che comprende l’attività di natura amministrativa.

L’Ufficio Stranieri ha trattato 1.435 istanze di rilascio/rinnovo/proroga di Permessi di Soggiorno, 348 Permessi per convivenza, parentale e per minori e 156 emissioni di Carte di residenza. Rilevante anche l’attività svolta dall’Ufficio Stranieri, in collaborazione con le Brigate, in ordine alle verifiche eseguite sulla regolarità della permanenza di stranieri in territorio, in particolare per lavoro, con 2.025 controlli.

L’Ufficio Armi ha trattato 814 dichiarazioni di acquisto/cessione/possesso di armi fra privati sammarinesi, 77 Nulla-Osta per l’acquisto di armi da parte di residenti stranieri, 786 richieste di Nulla-Osta per le Autorità di Polizia italiane per l’acquisto di armi da parte di non residenti, il rilascio/rinnovo di 70 Porti d’arma ad uso sportivo e di 268 Porti d’arma ad uso venatorio.

Il Reparto Comando ha istruito e rilasciato 910 certificati di residenza effettiva, 566 attestati di buona condotta e 393 autorizzazioni di ballo/manifestazioni.

I dati sono positivamente significativi della particolare attenzione che il Corpo della Gendarmeria, in collaborazione con gli altri Corpi di Polizia e rafforzando i propri dispositivi di controllo del territorio attraverso mirati servizi senza peraltro trascurare gli altri ambiti di ordine pubblico, di sicurezza e di competenze amministrative, ha dedicato alla prevenzione e repressione dei reati predatori che maggiormente suscitano allarme sociale a San Marino e che risultano complessivamente in calo rispetto agli anni precedenti.

Evidenziata dai militari diretti da Maurizio Faraone anche la proficua interazione con le Forze di Polizia delle province di Rimini e Pesaro, favorita dalle Intese Tecniche siglate dagli organismi centrali di cooperazione internazionale di polizia delle due Repubbliche (grazie alle quali è stato possibile dare avvio a programmi di formazione qualificata degli operatori di polizia sammarinesi presso strutture italiane).

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