Operazione “Over 40”: arrestati due sammarinesi

Un dipendente pubblico e un ristoratore: sono loro i due arrestati nell’ambito dell’operazione “Over 40” messa a segno dalla Polizia Civile che ha portato anche al sequestro di droga, orologi, farmaci vietati e numerosi contanti ritenuti frutto dell’attività illecita.

A finire dietro le sbarre, sono stati Andrea Renzini, 47 anni di Fiorentino, contitolare del Ristorante “Il Beccafico” del centro storico e Mirco Rossi di Dogana, 51enne dipendente dell’Azienda dei Servizi.

La brillante operazione della Polizia Civile è scattata alle 3 di mattina del 21 gennaio, quando al centralino della Centrale Interforze è giunta una chiamata con richiesta di aiuto da parte di una donna, per un litigio famigliare in un’abitazione di Fiorentino. La pattuglia, intervenuta, ha trovato in un’auto finita fuoristrada la donna che stava cercando di allontanarsi dal compagno. Dal racconto della donna è emersa la preoccupazione per i due bambini, rimasti nel frattempo a casa col padre. La lite famigliare inoltre sembra fosse legata proprio a questioni di sostanze stupefacenti.

Così, messi al sicuro i due minorenni, affidati dalle forze dell’ordine a dei parenti, è iniziata l’attività investigativa che ha portato al ritrovamento di un certo quantitativo di marjuana, di cui Renzini stava cercando di disfarsi, all’esterno dell’abitazione. L’uomo è stato quindi posto in stato di fermo e interrogato.

Grazie alla collaborazione mostrata, lo stesso Renzini ha rivelato l’esistenza di un “intermediario” attivo nel centro storico e, soprattutto, ha consentito di risalire al nome di chi gli aveva venduto la droga. L’operazione si è quindi spostata a Dogana dove gli agenti si sono appostati nei pressi dell’appartamento di Mirco Rossi.

Qui, all’arrivo di un cliente italiano che era a Rimini per il Sigep e si era recato sul Titano proprio per acquistare la droga, è entrata in azione la Polizia Civile entrando nell’abitazione insieme all’uomo e rinvenendo diverse sostanze stupefacenti, marijuana, cocaina, oltre a telefonini, tablet, sostanze anabolizzanti, nonché l’occorrente per confezionare la droga, e in una cassaforte – nascosta dietro a un divano, ma trovata grazie all’attenzione degli agenti che hanno notato una chiave non corrispondente a nessuna serratura dell’abitazione – orologi Rolex per un valore di almeno 35.000 euro, e circa 6.000 euro in contanti.

Rinvenuta anche un’agenda con la “contabilità” dei presunti acquirenti indicati con nomi in codice e con riferimenti a quantità di stupefacente, denaro da riscuotere e prestato.

Si tratta con tutta probabilità di un giro si spaccio molto vasto che interessa decine di clienti a San Marino e anche fuori dalla Repubblica.

Il nome dell’operazione deriva dal fatto che al momento è escluso che il giro di sostanze stupefacenti coinvolga minori o comunque giovani, ma le indagini vanno avanti, a partire anche dai cellulari rinvenuti per risalire ai clienti e ai possibili intermediari.

Le indagini della Polizia Civile sono coordinate dal Commissario della Legge Antonella Volpinari.

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