Nel 2018 meno furti a segno ma più tentativi di intrusione

La Gendarmeria ha reso noti i dati dell’attività svolta nel 2018.

Ecco il resoconto del Comandante Maurizio Faraone.

L’attività di prevenzione e controllo del territorio si è concretizzata in 2.329 pattuglie (1.996 nel 2017), 3.192 posti di controllo (2.324 nel 2017) e 6 servizi straordinari di posti di blocco (5 nel 2017), che hanno portato all’identificazione di 17.256 persone (13.678 nel 2017) ed alla verifica di 11.162 veicoli (9.745 nel 2017).

E’ stata registrata 1 rapina (2 nel 2017 e, nel 2016, 1 rapina consumata e 2 tentate).

Se risulta incrementato il numero delle denunce per danneggiamento, 163 (149 nel 2017), si confermano invece in diminuzione le denunce per furto, che sono state complessivamente 134 (143 nel 2017, 179 nel 2016, 281 nel 2015).

Più nello specifico, sono stati 18 i furti consumati in abitazioni (23 nel 2017, 40 nel 2016, 82 nel 2015) e 35 quelli perpetrati in attività commerciali/industriali/artigianali (42 nel 2017, 61 nel 2016, 50 nel 2015). E’ pressoché invariato e contenuto il dato inerente ai tentativi di furto ed è invece aumentato, rispetto all’anno precedente, unicamente il numero dei furti sugli autoveicoli, 37 (30 nel 2017 e 2016, 76 nel 2015).

A seguito delle attività investigative svolte dai Reparti del Corpo sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 121 persone (92 nel 2017) ritenute responsabili, tra l’altro, di: illeciti penali stradali in genere, uso/detenzione/introduzione/spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di medicinali proibiti, illecita detenzione di arma, furto, uso indebito di carte di credito, sostituzione di persona, inosservanza di ordine legittimo dell’autorità, danneggiamento, lesioni personali, false dichiarazioni di privato a pubblico ufficiale, pericolo di disastro, atti persecutori, oltraggio, atti e raffigurazioni osceni, truffa, falsità in scrittura privata, simulazione di reato.

In tale contesto preme sottolineare i 5 arresti e le 27 denunce a piede libero in materia di stupefacenti, frutto di strutturate attività investigative svolte dai militari del Reparto Operativo e di Polizia Giudiziaria, che hanno portato al sequestro di circa 500 grammi di sostanze illegali.

E’, altresì, importante menzionare la costante opera di monitoraggio proattivo della realtà territoriale svolta dal suddetto Reparto con il supporto delle Brigate, degli Uffici del Corpo e dell’Ufficio Centrale Nazionale – INTERPOL, finalizzata alla prevenzione di fenomeni di devianza sociale e della minaccia terroristica che incombe sullo scenario internazionale.

Presso il Carcere nazionale, le cui Direzione e sorveglianza ricadono sotto la giurisdizione di questo Corpo, sono state complessivamente associate 21 persone, tra le quali 1 donna e nessun minore, 12 cittadini sammarinesi, 5 cittadini italiani e 4 di nazionalità diverse.

I detenuti associati al Carcere dai militari della Gendarmeria sono stati 10 ed i giorni complessivi di detenzione sono stati 1.346.

I militari della Gendarmeria hanno sostenuto 2.189 turni di servizio presso il Carcere, ai quali hanno fornito un ulteriore essenziale contributo i Militi dei Corpi Militari Volontari della Repubblica con oltre 1.300 turni di servizio.

Purtroppo, con riferimento alle attività del Carcere, duole ricordare l’evasione di 2 detenuti avvenuta il 19/08/2018.

Dall’attività dell’Ufficio Violenza di Genere e Minori, a fronte di 64 segnalazioni per liti famigliari (59 nel 2017), sono conseguite 16 segnalazioni al Giudice Tutelare (4 nel 2017) e 13 al Giudice Inquirente (9 nel 2017) per fatti inerenti violenza contro le donne e 4 segnalazioni al Giudice Inquirente per reati ai danni di minori.

Anche nel 2018 particolarmente oneroso si è rivelato l’impegno profuso dalla Gendarmeria per assolvere ai servizi di ordine pubblico e sicurezza, che hanno coinvolto complessivamente l’organico del Corpo con 6.225 turni di servizio. Giova precisare che tale imponente sforzo è stato richiesto anche per prevenire i rischi derivanti dalla cennata minaccia terroristica e che, in alcune eccezionali situazioni, ha richiesto il prezioso ausilio dei Militi dei Corpi Militari Volontari della Repubblica.

Sono stati 36 i servizi di scorta organizzati a tutela di personalità estere.

Sono stati rilevati 70 sinistri stradali, di cui nessuno mortale e 11 con feriti.

Si reputa utile fornire anche alcuni ragguagli sulle attività di natura amministrativa in carico alla Gendarmeria.

L’Ufficio Stranieri ha curato il rilascio/rinnovo di 330 Permessi di soggiorno ordinari, 107 Permessi speciali, 683 Permessi temporanei, 195 Permessi stagionali, 20 Permessi per imprenditori e loro famigliari, 59 Permessi turistici, 375 Permessi per convivenza, parentale e per minori, 3 Permessi per istruzione. Inoltre, sono state emesse 124 Carte di residenza. Rilevante anche l’attività svolta dall’Ufficio Stranieri in ordine alle verifiche sulla regolarità della permanenza degli stranieri in territorio, in specie per lavoro, ed a quelle propedeutiche al rilascio dei titoli di soggiorno: 638 controlli domiciliari, 10.892 verifiche amministrative tramite le banche dati internazionali di polizia sulle persone che hanno richiesto la concessione di titoli o alloggiato/lavorato in San Marino, 13 sanzioni amministrative e 3 provvedimenti di allontanamento dal territorio della Repubblica.

L’Ufficio Armi ha trattato l’acquisto/cessione di 307 armi fra privati sammarinesi nonché: 85 acquisti e 53 vendite di armi da parte di privati sammarinesi da e verso l’Italia; la vendita da parte di armerie di 280 armi a residenti sammarinesi, 529 armi a soggetti residenti in Italia e 34 armi a residenti in altri Paesi; 43 procedure di rilascio/rinnovo di licenze di porto d’armi ad uso sportivo e 224 ad uso venatorio; 68 rilasci di Nulla Osta per la detenzione di Armi; 9 provvedimenti di ritiro di licenze di porto d’arma/licenze da caccia con conseguente sequestro di complessive 72 armi.

Il Reparto Comando ha istruito e rilasciato 135 certificati di residenza effettiva, 344 attestati di buona condotta, 626 autorizzazioni di ballo/manifestazioni e 51 attestazioni diverse.

E’ doveroso, infine, rimarcare la continua e proficua collaborazione con gli organi di polizia delle limitrofe province italiane, in particolare di Rimini, essenziale per assicurare maggior efficacia alla prevenzione dei reati sui territori, nel rispetto delle legislazioni nazionali e degli Accordi bilaterali in materia di prevenzione e repressione della criminalità.

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