Un amaro «Regalo di Natale»

E’ il teatro Galli di Rimini ad ospitare, venerdì 29 marzo alle 21, un classico cinematografico italiano degli anni ’80 in nuove vesti sceniche. Si tratta dalla dolente commedia Regalo di Natale, dall’omonima pellicola di Pupi Avati, portata sul palco dal regista Marcello Cotugno con Gennaro Di Biase e un affiatato cast di attori.

 

Quattro amici di vecchia data, Lele, Ugo, Stefano e Franco, si ritrovano la notte di Natale per giocare una partita di poker. Con loro vi è anche il misterioso avvocato Santelia, un ricco industriale contattato da Ugo per partecipare alla partita che si rivela ben presto tutt’altro che amichevole. Sul piatto, oltre a un bel po’ di soldi, c’è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni.

Tratto da uno dei più bei film di Pupi Avati, lucido, amaro, avvincente, Regalo di Natale originariamente ambientato negli anni ‘80 è trasposto in questo adattamento teatrale nel 2008, anno in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa segnando profondamente la società italiana. In risposta a recessione e precariato, il gioco d’azzardo vive difatti una stagione di fulminante ascesa, e – dalle slot che affollano i bar e al boom del poker texano – si moltiplicano i luoghi e le modalità in cui viene praticato.

 

 

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