Un «Combattimento» di corpi

L’amore come guerra, la seduzione come conquista, il desiderio come mistero, perdita di sé. Parla metaforicamente di questo, per tramite della danza, lo spettacolo/coreografia Combattimento della compagnia Muta Imago, in scena al teatro degli Atti di Rimini giovedì 4 aprile alle 21.

 

Lo spettacolo ruota intorno ai corpi delle due performer e alla loro relazione, per condividere con il pubblico l’esperienza dell’uscire da se, trasformarsi e incontrare l’altra. Nella forma di un contest selvaggio e animale, si parte dal concetto di mating, l’insieme dei movimenti con cui uccelli attraggono il partner, si attraversa l’Après-midi d’un faune di Nijinski e si arriva a Sergio Leone. Un movimento circolare e ipnotico, che indaga l’amore come spinta del desiderio, il desiderio come esibizione del sé, l’amplesso come scambio e annullamento di identità.

 

Muta Imago è una compagnia nata a Roma nel 2006. Vive tra Roma e Bruxelles. È guidata da Claudia Sorace, regista, e Riccardo Fazi, drammaturgo e sound designer. È composta da tutte le persone che sono state, sono e saranno coinvolte nella realizzazione dei lavori, alla continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell’immaginazione con quella della realtà, umana, politica e sociale. Realizza spettacoli, performance, installazioni in cui lo spazio è quello del rapporto e del conflitto tra l’essere umano e il suo tempo.

Articoli correlati

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *