Caso “targhe”, interviene la segreteria di stato agli Esteri

La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri torna nuovamente a sottolineare la rispondenza, da parte delle Autorità italiane, alle legittime istanze presentate dal Governo sammarinese in relazione al Decreto sicurezza e alle pesanti ripercussioni su imprese e cittadini sammarinesi.

Ad avvalorare il lavoro in corso da parte delle competenti Autorità italiane sono anche le dichiarazioni dei Sottosegretari all’Interno che, come già espresso dal Viceministro ai Trasporti alcuni giorni fa, richiamano la necessità di tutelare, giustamente, alcune situazioni ed in particolare i tanti lavoratori delle zone di confine con la Svizzera e la Repubblica di San Marino che lavorano in aziende oltreconfine.

Tutto ciò “per non intralciare i lavoratori frontalieri che usano legittimamente un’auto aziendale con targa estera”.

Si prende atto di un contesto assolutamente sensibilizzato, pro attivo e prossimo ad emanare il provvedimento che recepirà le istanze, numerose e continuative, avanzate attraverso i canali diplomatici da San Marino ed attraverso gli stessi costantemente poste all’attenzione di coloro che, oggi, lavorano al perfezionamento dell’auspicato provvedimento.

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1 Commento

  1. augusto

    devono permettere anche ai familiari non residenti
    di poter portare le auto targate san marino!!!!!!!!

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