Bollettino di Statistica I trimestre 2019

L’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica comunica la sintesi dei principali aggiornamenti dei dati
statistici relativi a:

Popolazione
Al 31 marzo 2019 la popolazione residente risulta pari a 33.422 unità (+0,3% rispetto a marzo 2018) e la popolazione presente, comprendente anche i soggiornanti, ammonta a 34.623 (+0,4% rispetto a marzo 2018). Analizzando lo sviluppo della popolazione presente negli ultimi dodici mesi è possibile constatare che i cittadini sammarinesi sono aumentati di 20 unità e rappresentano l’80,8% del totale, quelli italiani sono aumentati del +1,7% e rappresentano il 15% della popolazione, mentre gli abitanti con cittadinanze diverse da quelle appena elencate (4,2% della popolazione) hanno segnato un incremento del +3,1%.
I nati vivi da gennaio a marzo 2019 ammontano a 49, registrando un decremento di 12 unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I deceduti sono stati 56, 14 in meno rispetto al primo trimestre 2018, il saldo naturale continua ad essere negativo, confermando la tendenza degli anni precedenti.
I matrimoni celebrati, ove almeno un coniuge è cittadino sammarinese, da gennaio a marzo 2019 sono stati 22 (2 in meno rispetto al primo trimestre 2018), di cui solamente 2 sono stati celebrati con rito religioso.
Le famiglie ammontano a 14.341 unità (+62 nuclei rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), con un numero medio di componenti pari a 2,32.
Da gennaio 2019 il totale delle persone immigrate ammonta a 67 individui; in particolare, la provenienza della maggior parte degli immigrati è quella italiana (56 immigrati), così come la cittadinanza degli immigrati (46 individui hanno la cittadinanza italiana). Gli emigrati ammontano a 57 individui, di cui 46 hanno scelto l’Italia come destinazione. Gli emigrati con cittadinanza sammarinese sono 40, mentre 17 sono quelli con cittadinanza italiana.

Imprese
Il totale delle imprese presenti ed operanti in Repubblica, al 31 marzo 2019, è pari a 4.980 unità registrando, rispetto al 31 marzo 2018, un decremento di 89 aziende (-1,8%); analizzando il trend dell’ultimo anno solare, si è verificato un aumento nel settore manifatturiero (+11 unità pari al +2,1%) e delle Attività Immobiliari (+17 imprese pari al +6,3%), mentre Il “Commercio” è in diminuzione (-18 unità pari al -1,6%) così come il settore delle “Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche” (-64 unità pari al – 6%).

A marzo 2019 la forma giuridica più diffusa è quella societaria con 2.673 unità, seguita dalle attività libero professionali con 776 unità e dalle imprese artigianali con 399 unità.
La maggior parte delle imprese sul nostro territorio ha piccole dimensioni, infatti il 94% del totale ha meno di 10 addetti e il 51,8% ha un numero di dipendenti pari a 0.

Turismo
Nei primi tre mesi del 2019 l’afflusso turistico è stato pari a 229.320 visitatori (+9,8% rispetto allo stesso periodo del 2018), come si può percepire dal grafico, rispetto al primo trimestre 2018, il saldo positivo è dovuto ai mesi di febbraio e marzo, mentre il mese di gennaio riporta una diminuzione rispetto allo stresso periodo del 2018.

Per quanto riguarda il turismo di sosta, da gennaio a marzo 2019 si sono registrati 14.576 arrivi (+8,9% rispetto al 2018) per un totale di 25.204 pernottamenti  (+34,6%), con una media di 1,7 notti trascorse per ogni persona arrivata. I turisti che nel 2019 hanno scelto di pernottare a San Marino provengono per l’89,9% dall’Europa, il 4,% dall’America, il 5,1% dall’Asia e il restante 1% suddiviso tra Africa e Oceania.
L’Italia è il paese di provenienza della maggior parte di turisti (72% sul totale), seguita da Regno Unito (2,66%), Germania (2,1%) e Russia (1,5%). Tra i paesi extra-europei, la maggior parte degli ospiti registrati nelle strutture, alberghiere e non, della Repubblica proviene dagli Stati Uniti (1,8%).

Trasporti
Al 31 marzo 2019 il totale dei veicoli registrati in Repubblica è di 53.173 (1.231 veicoli in meno dall’inizio dell’anno) e le immatricolazioni di veicoli, 905 nei primi tre mesi del 2019, hanno registrato una diminuzione di 17 unità (-1,8%) rispetto al primo trimestre 2018; un decremento imputabile prevalentemente alle automobili, che da gennaio a marzo 2019 hanno raggiunto 699 immatricolazioni, 41 in meno rispetto allo stesso periodo del 2018; mentre le registrazioni di auto usate restano pressoché invariate, quelle di auto nuove registrano una diminuzione del 11%.
Nel primo trimestre 2019,si è registrata una piccola flessione delle immatricolazioni di mezzi di lavoro, 88 mezzi rispetto ai 91 dello stesso periodo 2018, mentre sono aumentate le immatricolazioni di veicoli a due ruote, pari a 118 (27 in più rispetto al primo trimestre 2018).

Occupazione / disoccupazione
Al 31 marzo 2019 le forze di lavoro complessive sono pari a 22.724 unità e rispetto al 31 marzo 2018 si evidenzia un incremento di 433 unità (+1,9%), imputabile interamente ai lavoratori dipendenti del settore privato, che hanno raggiunto il valore di 16.037 (+3,6%) e, insieme a quelli del settore pubblico, rappresentano l’87% della forza lavoro. Le altre componenti della forza lavoro registrano delle variazioni meno significative; 1.719 sono lavoratori indipendenti (7,6% della forza lavoro) ed infine, 1.238 sono i disoccupati totali (5,4%), di cui 948 sono disoccupati in senso stretto.
I lavoratori dipendenti del settore privato, nell’ultimo anno sono aumentati complessivamente di 552 unità; l’aumento più consistente risiede principalmente nel settore “Attività Manifatturiere” (+364 lavoratori pari al +6,17%), seguito dal settore “Attività dei Servizi di Alloggio e Ristorazione” e “Trasporto e Magazzinaggio” rispettivamente +114 lavoratori pari al +13,06% e +106 lavoratori pari al 31,45%. Il settore che ha registrato la maggior diminuzione di lavoratori è quello delle “Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche” con un decremento di 222 lavoratori pari al -20,73%).
Nel Settore Pubblico Allargato i lavoratori sono diminuiti di 10 unità nell’ultimo anno, assestandosi a 3.730 (-0,27% rispetto al 31 marzo 2018).

Negli ultimi dodici mesi il numero di frontalieri è aumentato del 7,8%, raggiungendo la cifra di 6.088 lavoratori (+443 unità), pari al 30,8% del totale dei lavoratori dipendenti (un anno fa la stessa proporzione si attestava sul 29,4% ); nella ripartizione per qualifica, i frontalieri sono principalmente “Operai” (57,1%) e “Impiegati” (40,6%), mentre solo l’1,8% rientra tra i dirigenti.
Al 31 marzo 2019 i disoccupati totali ammontano a 1.238 unità (-49 rispetto al 31 marzo 2018); di questi, 948 sono disoccupati in senso stretto (-2 rispetto al 31 marzo 2018), ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro. Tra i disoccupati in senso stretto, il titolo di studio prevalente è il diploma di maturità (36% del totale), mentre la percentuale di disoccupati laureati è pari al 12,3% con 117 unità.

Tutti i dati del bollettino di statistica sono disponibili sul sito internet www.statistica.sm

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