Doppio argento nei 400 ostacoli, bronzo per il doppio femminile di tennistavolo

Sono ancora atletica leggera e tennistavolo e colorare d’argento e bronzo la terza giornata dei Giochi dei Piccoli Stati per San Marino. Dopo l’argento conquistato a squadre, le pongiste biancazzurre salgono sul podio anche nel doppio, con il bronzo conquistato dalla coppia Chiara Morri – Yan Chimei. Una splendida cavalcata quella delle sammarinesi, che hanno superato il girone eliminatorio al primo posto dopo aver battuto l’ostico Cipro 3-1, il Montenegro, altro osso duro, 3-2 ed aver battuto agevolmente l’Islanda 3-0. In semifinale le biancazzurre si sono trovate di fronte il forte Lussemburgo, già affrontato nella finale del torneo a squadre. Questa volta Chiara Morri e Yan Chimei sono riuscite a strappare un set, ma non ad evitare il ko per 3-1. Un bronzo comunque importantissimo.
Nel torneo maschile il doppio Lorenzo Ragni – Federico Giardi non ha avuto vita facile, cedendo nell’ordine contro Cipro, Monaco e Malta.

Partenza subito sprint per l’atletica leggera. Nella prima gara in programma nel pomeriggio Beatrice Berti ha corso alla grande i 400 mt ostacoli, andandosi a prendere un bellissimo argento con il crono di 1.02.63, a soli tre centesimi dall’oro, e riscrivendo il record sammarinese assoluto di specialità.

“Sono molto contenta del risultato – commenta – È stata una gara emozionante e competitiva fino all’ultimo, visti i soli 3 centesimi dalla medaglia d’oro. Nonostante qualche infortunio recente e una stagione non partita bene, sapevo di potermela giocare e ho puntato tutto su questa gara. La medaglia è però inaspettata! Ringrazio la mia famiglia, il mio team e tutti quelli che mi sostengono in ogni occasione, ma soprattutto il mio allenatore che mi ha portato a questo risultato”.

Stessa gara e stesso metallo per Andrea Ercolani Volta, che si conferma garanzia di medaglia nei 400 ostacoli dopo l’argento e il bronzo conquistati in Islanda e a San Marino. Per lui un tempo di 53.48, alle spalle dell’islandese Jasonarson. In gara anche Elia Genghini, che ha chiuso con un buon 4° posto in 55.95.

“Sono contento – commenta Ercolani Volta – anche se ho interpretato la gara in maniera molto tranquilla. Ho fatto un passaggio un po’ lento, ho rimontato in fondo ma non è bastato per stare vicino all’islandese, che non era poi così impossibile da raggiungere. Se avessi tentato un passaggio più veloce magari me la sarei giocata di più, ma è andata così”.

A seguire le batterie dei 200 mt, con Francesco Molinari e Davide Balducci che hanno strappato entrambi il pass per la finale di domani, rispettivamente con il 2° e 7° tempo di qualifica (21.98 il primo, 22.53 il secondo).

La Berti è poi tornata in pista per i 400 mt piani, ma non è riuscita a ripetersi, chiudendo sesta in 1.00.70.

TIRO A VOLO

La seconda giornata del trap si conclude con una beffa. San Marino entra in finale con entrambi i suoi atleti, Gian Marco Berti e Alessandra Perilli, ma si deve accontentare di un 4° e 5° posto. In mattinata, nelle ultime due serie di qualifica, Alessandra, unica donna in una gara composta per undici dodicesimi al maschile, era partita benissimo, centrando 25 piattelli su 25, dopo che Gian Marco ne aveva colpiti 23 nella sua batteria. Nella quinta serie Berti, che partiva dal 69 di ieri, ha fatto un buon 24; da dimenticare, invece, la quinta serie di Arianna Perilli che commette quattro errori e chiude con un 116/125 proprio come Berti, chiudendo al 6° posto dietro al compagno di squadra.

Dunque doppia finale. Berti parte meglio, conducendo per buona parte della gara. La Perilli incappa invece in qualche errore di troppo ed è sempre in bilico, ma dopo i primi 25 piattelli ad abbandonare la finale è il montenegrino Sanisic. Alessandra uscirà però di scena ai 30 piattelli, pagando anche il peggior posizionamento nelle qualifiche, così come Berti, che rimasto lizza per il podio sbaglia e deve cedere il posto al cipriota Makri. Per l’oro è un testa a testa tra il maltese Chtcuti e il cipriota Kyriakou, con quest’ultimo che si impone allo shoot-off.

TENNIS

Il tennis promuove Marco De Rossi che ha raggiunto la semifinale dopo aver battuto in rimonta il maltese Matthew Asciak per entrare in zona medaglia. Il ventiduenne sammarinese è andato sotto pesantemente nel primo set (1-6), per poi reagire nel secondo parziale (6-3) e chiudere i giochi nel terzo quando sul 4-1 l’avversario si è ritirato lamentando un problema fisico alla gamba destra. De Rossi, che nel primo turno aveva superato il cipriota Savva (6-4, 6-3), affronterà domani il monegasco Romain Arneodo per cercare la finale, in programma sabato. Si è invece fermato Stefano Galvani dopo due set combattuti con il lussemburghese Ugo Nastasi (6-7, 3-6).

E’ stata una sfida avvincente nel doppio quella tra Stefano Galvani e Marco De Rossi contro il duo monegasco testa di serie Romain Arneodo (n. 95 del ranking) e Lucas Catarina. Si è risolta al tie-break per 10-12 dopo che il primo set è andato agli avversari (6-1) e con lo stesso punteggio si è risolto il secondo in favore dei sammarinesi. E’ stato tiratissimo il match al tie-break con Galvani e De Rossi sempre in partita e avanti 10-9 per sferrare l’assalto decisivo. Ma due ace di Arneodo e un passante di Catarina hanno ribaltato la situazione. Molti rimpianti per un confronto proibitivo che ha visto i due sammarinesi giocarsela con grande tenacia.

PALLAVOLO

Nel torneo di pallavolo femminile, San Marino ha ceduto 3-0 alle padrone di casa del Montenegro 3-0 (19-25, 11-25, 19-25). La prestazione è stata superiore per approccio e intensità rispetto a quella precedente vista con l’Islanda. La differenza l’ha fatta la forza tecnica e fisica delle montenegrine considerate le favorite. Nel primo set le sammarinesi guidate dal commissario tecnico Loris Polo sono state avanti in due momenti particolarmente combattuti del match. Domani alle ore 13 è in programma la quarta gara contro Cipro.

BEACH VOLLEY

Nel beach volley maschile è arrivata una sconfitta per 2-0 contro Andorra (18-21, 17-21). La partita è stata sempre in equilibrio, con gli andorrani capaci di sfruttare entrambi i set nel finale. Nel secondo parziale sammarinesi avanti di 2 punti ma non è bastato. San Marino chiude all’ultimo posto nel girone dopo le precedenti sconfitte con Liechtenstein (1-2) e Cipro (0-2). Domani la finale per 7° e 8° posto contro il Montenegro, arrivato ultimo nell’altro girone.

NUOTO

L’ultima giornata del nuoto ai Giochi dei Piccoli Stati si conclude con diverse buone prestazioni per i nuotatori biancazzurri, che hanno migliorato in alcuni casi i propri personali.
Giacomo Casadei ha nuotato i 100 rana in 1.06.17, appena sopra il suo miglior tempo. Ancora un’ottima prova di Loris Bianchi, che dopo aver vinto la medaglia di bronzo nei 1.500 mt, nei 200 si è miglirato di oltre un secondo, fermando il cronometro a 1.57.58. Nella stessa gara si migliora anche Gian Luca Pasolini, che chiude la sua prova in 1.58.15.
Nei 400 misti Beatrice Santi ha nuotato in 5.18.19, appena sopra il suo personale.
Tre le gare affrontate da Raffaele Tamagnini, che ha chiuso il 50 stile libero in 24.86, i 50 dorso in 30.60 e si è migliorato di quasi un secondo nei 50 farfalla, chiusi in 28.86.
Nei 50 stile libero Sara Lettoli ha fatto la sua miglior prova stagionale, nuotando in 28.02, mentre Elisa Bernardi ha fermato il cronometro a 27.62, suo nuovo personale. Nei 200 prova incolore della Lettoli, lontana dal suo personale in 2.13.14, mentre la Bernardi ha nuotato la stessa distanza in 2.10.51.
Infine, la staffetta 4X100 maschile ha chiuso in sesta posizione.

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