Il PS replica al segretario Podeschi sulla questione targhe

tardiva soddisfazione

Sotto le spoglie di Alice nel Paese delle Meraviglie o della Bella Addormentata nel bosco (scegliete liberamente Voi) il Segretario Podeschi ha spiegato alla cittadinanza – con una nota stampa della Segreteria – come il problema targhe sia ormai un freno nei rapporti tra San Marino e Italia.

Ma va! Non se ne era accorto proprio nessuno e nessuno era mai riuscito a sviluppare un pensiero così profondo sul tema.

Dobbiamo, quindi, ringraziare il tuttologo governativo di Adesso.Sm se sabato 22 giugno – ha realizzato che così non va.

Una presa di posizione storica, ci verrebbe da dire, ma qui c’è poco da scherzare.

Il governo di cui, giova ricordarlo fa parte anche Podeschi, aveva assicurato che tutto si sarebbe risolto subito.

Sarebbe facile infierire sul punto ma quando ci sono in ballo le sorti di attività private occorre essere rispettosi per chi in silenzio e a proprie spese sta fronteggiando una vera emergenza per evitare sequestri o sanzioni che potrebbero essere letali.

Se poi per la nostra bella addormentata il problema dei problemi è il pensare che un furgoncino con targa sammarinese possa essere sequestrato mentre fa una consegna in prossimità della MotoGp di Misano sarebbe meglio tacere.

Aldilà della superficialità dell’esempio significa non avere minimamente il polso di quella larga economia reale che da mesi – non da sabato 22 giugno ma dal gennaio scorso – aspetta la soluzione di questo problema.

Sappiamo di chiedere troppo e quindi meglio lasciarli vivere nel mondo dei sogni  come nelle fiabe.

Sognare è bello e lo auguriamo a tutti i Sammarinesi,  ma per fare bei sogni servono sonni tranquilli, e di questo passo con questo governo e con queste prese di pozione c’è veramente poco da stare sereni.

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