Caso “Siri”, le opposizioni interrogano il governo

banca anticipate

Le forze politiche di opposizione PDCS – RETE – MD – PSD – PS ed i consiglieri indipendenti Cecchetti, Margiotta e Riccardi) in data odierna – alla luce degli articoli apparsi sulla stampa nazionale (L’Espresso) riguardanti il finanziamento decennale concesso da una Banca Sammarinese ad un politico italiano – hanno presentato una interrogazione in Consiglio Grande e Generale al fine di conoscere se nello svolgimento delle indagini effettuate dalle autorità di vigilanza di Banca Centrale risultano essere menzionati membri del Congresso di Stato o chi effettivamente sia la persona menzionata come esponente istituzionale rilevante.

Di seguito il testo dell’interpellanza pocanzi depositata in aula consigliare:

INTERROGAZIONE

Alla luce degli articoli apparsi sulla stampa nazionale italiana (L’Espresso) riguardanti il finanziamento decennale concesso da una Banca Sammarinese ad un politico italiano come riportato in un breve passaggio all’interno del sopraccitato settimanale italiano, “…. che comprende un banchiere di Verona, un esponente istituzionale di San Marino, un’affascinante consulente, un barista del metrò di Milano, una società del Delaware e naturalmente lui, il senatore della Lega, Armando Siri”;

Alla luce dei documenti pubblicati dal settimanale L’Espresso, che dovrebbero essere riservati in quanto oggetto di indagine da parte dell’autorità di vigilanza di Banca Centrale della Repubblica di San Marino e come la pubblicazione di questi atti riservati abbia arrecato danno all’immagine dell’intero sistema bancario sammarinese;

Preso atto con soddisfazione che le segnalazioni sono state prontamente eseguite ed inviate all’autorità giudiziaria a seguito di un coordinato ed efficace lavoro tra Banca Centrale ed AIF, a dimostrazione della professionalità dei nostri apparati di controllo;

stante quanto sopra, si INTERROGA il Congresso di Stato per conoscere:

– se quanto riportato sugli articoli della stampa nazionale italiana (L’Espresso) risulta essere veritiero e se il Congresso di Stato può smentire di esserne parte;

– se ogni singolo Segretario di Stato può dichiarare di non essere citato nelle carte delle indagini effettuate;

– se il Congresso di Stato è a conoscenza del nominativo dell’esponente istituzionale sammarinese citato negli articoli del settimanale l’Espresso o se vi sono citati altri soggetti istituzionalmente rilevanti; in caso di risposta affermativa si chiede di conoscere il/i nominativo/i;

Si chiede RISPOSTA ORALE

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