Cittadinanze, 10mila sammarinesi hanno più di un passaporto diverso

Passaporto azzurro, ma anche rosso bordeaux o blu e non solo. Il colore in questo caso non è un vezzo o una cover da cambiare come per i cellulare, ma distingue la nazionalità del paese. E c’è però chi potrebbe quasi collezionarli…

Ebbene, la recente modifica alla legge sulla naturalizzazione, cioè le regole per ottenere la cittadinanza sammarinese, hanno acceso un dibattito interessante in tutta la popolazione residente in Repubblica e allora come Sanmarinonews.sm siamo andati a vedere come stanno le cose.

Su alcuni parametri, occorre subito premetterlo, non ci sono sempre dati aggiornati, però ecco cosa abbiamo scoperto.

La nuova legge infatti ha abbassato di fatto alcuni parametri e ora per ottenere la cittadinanza per naturalizzazione occorrono 20 anni di residenza continuativa, oppure 10 per adozioni, matrimonio o unione civile (prima ci volevano rispettivamente 25 e 15 anni).

Quello che prevede la legge tuttavia, è che in caso di naturalizzazione, il richiedente la cittadinanza sammarinese rinunci a quella di origine e ha ora tempo 5 anni per farlo (prima era un anno). Rinuncia che non è richiesta per quei paesi che non concedono la rinuncia. La legge sulla cittadinanza sammarinese infatti consente ai propri cittadini di avere più cittadinanze.

Di fatto però, se la si vuole per naturalizzazione bisogna rinunciare a quella di origine, ma se in seguito la si acquisisse nuovamente, non si violerebbe la legge.

E i dati parlano chiaro. Secondo infatti quanto pubblicato dall’Ufficio di statistica di San Marino, al 31 dicembre 2018 i cittadini italiani residenti in Repubblica erano 4.633. Di questi tra l’altro, circa 700 (per la precisione 707 secondo l’Ufficio di Stato Civile con dati aggiornati al 7 agosto 2019) hanno maturato già i 20 anni di residenza continuativa e potrebbero acquisire quella italiana secondo la nuova legge.

Però, secondo l’Aire, cioè l’anagrafe degli italiani residenti all’estero, in base a quanto pubblicato ogni anno dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il numero – alla data del 31 dicembre 2018 – era di 14.277 persone. In pratica per la Farnesina, gli italiani residenti a San Marino sono oltre 14mila. Il dato è on line e consultabile nell’ultimo annuario statistico della Farnesina dove si possono trovare anche tutte le più recenti edizioni (https://www.esteri.it/mae/it/ministero/pubblicazioni/annuario-statistico.html). Per la precisione il dato è a pagina 142 e si tratta di un valore in aumento, in quanto nella pubblicazione relativa al 2017 il numero degli iscritti all’Aire risultava di 13.958.

Come può essere possibile che per l’Italia gli italiani a San Marino siano 10mila in più di quanto non risulti per San Marino? La risposta più semplice è che quelle 10mila persone abbiano la doppia cittadinanza, cioè sia sammarinese che italiana.

Una parziale conferma di questo dato arriva anche da San Marino. Bisogna però andare indietro al Censimento generale della popolazione avvenuto nel 2010. Tra i parametri allora oggetto di indagine c’erano anche le cittadinanze dei residenti. Dai dati emerge che già allora risultavano almeno 4.431 sammarinesi con anche il passaporto italiano e altri 1.224 sammarinesi con un secondo passaporto di nazione diversa dall’Italia. Inoltre c’erano anche 4 cittadini con 3 passaporti.

Tornando infine alla legge sulla naturalizzazione, nei prossimi giorni quindi potrebbero arrivare 761 richieste per ottenere la cittadinanza sammarinese. Tanti infatti sono i residenti attuali che secondo lo Stato Civile hanno maturato il requisito dei 20 anni alla data del 7 agosto 2019. Di questi come dicevamo, 707 sono italiani, mentre gli altri 54 hanno cittadinanze diverse da quella del belpaese.

Frac

 

 

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