Presentate le iniziative per il mese della prevenzione #ottobrerosa

Si è svolta ieri mattina alla sala “Il Monte” dell’Ospedale di Stato, alla presenza del Segretario di Stato alla Sanità Franco Santi, del Direttore Generale dell’ISS Andrea Gualtieri, del Direttore delle Attività Sanitarie e Socio Sanitarie Mara Morini, degli specialisti Antonio Battistini e Stefania Larghetti in rappresentanza dei sanitari del Gruppo Senologico e dei presidenti delle associazioni di volontario coinvolte nel progetto, Maria Grazia Angeli (AOS) e Mara Valentini (ASDOS), la conferenza stampa di presentazione delle iniziative messe in campo per #ottobrerosa, il mese dedicato alla lotta al tumore al seno.

#ottobrerosa è un impegno corale di Istituzioni, Enti, Associazioni e della cittadinanza che da alcuni anni avviano una serie di iniziative specifiche di informazione e di sensibilizzazione che si svolgeranno durante il mese di ottobre, scelto a livello internazionale come periodo specifico per richiamare l’attenzione della popolazione, in particolare quella femminile ma non solo, sul tema della prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno.
Ad oggi infatti il tumore al seno rappresenta ancora la prima patologia neoplastica, per incidenza, nella donna. Nel corso del 2018 sono state 34 le assistite sottoposte a chemioterapia e anticorpi monoclonali, mentre nel 2019 (dato aggiornato al 4 ottobre) le persone sottoposte a chemioterapia sono state 38, di cui 37 donne e 1 uomo.
Per quanto riguarda l’attività di screening, l’hanno scorso sono state eseguite 6.087 mammografie a fronte di 8.343 inviti rivolti alla popolazione femminile. La percentuale di adesione quindi ha raggiunto il 72,96%. Questa attività ha permesso di individuare 43 neoplasie maligne, di cui 13 casi individuati in persone escluse dalle fasce, come donne di età superiore ai 75 anni. Lo screening e la diagnosi precoce rappresentano il miglior modo per garantire un esito favorevole alla cura di questa patologia, che oggi presenta indici di guarigione vicini al 90%.

A caratterizzare l’attività del gruppo senologico, da fine ottobre scorso, anche l’entrata in funzione del nuovo tomografo, strumentazione all’avanguardia che consente una accuratezza e precisioni maggiori e che a San Marino, a differenza dell’Italia, viene utilizzato anche per lo screening e nei primi sei mesi del 2019 ha consentito di individuare 30 neoplasie maligne e 17 benigne, ma con indicazione al trattamento chirurgico. Novità riguardanti l’attività diagnostica senologica di quest’anno sono la risonanza magnetica della mammella, che da sei mesi viene svolta a San Marino mentre prima veniva effettuata fuori territorio, e la mammografia con tecnica di dual energy, cioè con mezzo di contrasto e rivolta cioè a coloro che non possono, per vari motivi, effettuare la risonanza magnetica.

Le iniziative messe quindi in campo da Segreteria di Stato alla Sanità e Istituto per la Sicurezza Sociale, in collaborazione con l’Associazione Sammarinese Donne Operate al Seno e l’Associazione Oncologica Sammarinese, e con il supporto dell’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici e dell’Associazione Round Table San Marino sono incominciate il 2 ottobre con l’illuminazione di rosa – che durerà per tutto il mese – della Statua della Libertà e della Terza Torre.
Nella giornata di ieri le volontarie dell’ASDOS hanno allestito un punto informativo in Ospedale dove viene anche distribuito il nastro rosa simbolo della campagna. Postazioni che saranno ripetute durante il mese. È stata inoltre predisposta una campagna con manifesti distribuiti nei principali luoghi di aggregazione della Repubblica e con presenza anche sui social media con l’hashtag #ottobrerosa.

Le iniziative culmineranno infine il 30 ottobre con un doppio appuntamento, formativo e di solidarietà, che si terrà al Centro Congressi Kursaal. Alle 18 la Lectio magistralis del Prof. Maurizio Genuardi – Direttore Istituto Medicina Genomica, Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente della Società italiana di Genetica Umana – dal titolo “Tumore al seno: dalla terapia alla prevenzione personalizzata”.

A seguire, a partire dalle ore 20, la “cena in rosa” aperta alla cittadinanza presso il Ristorante Kursaal, con intermezzo musicale dedicato alla donne con la cantante Tania Cervellieri e la sua band. Per prenotazioni si può contattare il numero +39 331 8297044 tutti i giorni dalle 12 alle 15.

“#Ottobrerosa – dichiara il Segretario di Stato alla Sanità Franco Santi – è un appuntamento ormai consolidato che significa prevenzione, attenzione e impegno. Prevenire infatti è la prima cura, spesso la più efficace e tutti siamo chiamati alla prevenzione. È questo il motivo che vede qui oggi più realtà insieme, in quanto ogni cittadino è chiamato a far la sua parte. E come Istituzioni dobbiamo agire con responsabilità per proteggere la comunità, e dunque il diritto alla salute: questo è un nostro dovere a cui non è lecito derogare e per il quale ci impegniamo costantemente e questa giornata e questo mese di sensibilizzazione ne sono un esempio”.

“L’Impegno e la mission dell’ISS – sottolinea il Direttore Sanitario Mara Morini – sono e saranno sempre incentrati sulle esigenze di salute della persona e della nostra comunità. Rispetto alla lotta al tumore al seno voglio ringraziare a nome del Comitato Esecutivo, tutti coloro, dagli operatori sanitari ai volontari, che ogni giorno si impegnano per assistere chi è colpito da queste patologie e i loro famigliari. L’anno scorso abbiamo potenziato la diagnostica, ma ulteriori investimenti sono già stati disposti affinché la prevenzione, la diagnosi e la cure del tumore al seno siano sempre più efficienti ed efficaci”.

“L’ISS – afferma il Direttore Generale Andrea Gualtieri – anche sulla base di quanto prevede il Piano Sanitario e Socio Sanitario, ha sempre posto grande attenzione ai temi che riguardano la salute della donna a 360 gradi, in particolare alle disuguaglianze e differenze di genere. Questa iniziativa e la campagna di sensibilizzazione contro il tumore al seno vede la partecipazione di tanti attori ed è un segnale molto importante perché vuol dire che abbiamo centrato il problema e che riusciamo ad affrontare l’attività in modo coordinato e le iniziative funzionano meglio e sono più partecipate”.

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