“Dove tutto ebbe inizio” a Parma la Fondazione Tebaldi celebra Renata

Una platea eterogenea ha applaudito la conferenza “Renata Tebaldi: gli esordi ed il mito”, evento che la Fondazione Renata Tebaldi ha organizzato in collaborazione con il Conservatorio A. Boito di Parma all’interno del cartellone di “Celebrazioni del 15° anniversario della scomparsa di Renata Tebaldi”.

Un excursus fra ascolti e ricordi in cui il pubblico ha potuto conoscere meglio gli esordi e la carriera di Renata Tebaldi, il grandissimo soprano che fra il ’44 ed il ‘76 ha cantato per oltre 1200 opere e recital incantando il pubblico di tutto il mondo.
Grande ammirazione quella espressa da Fiorenza Cedolins che, soprano, racconta come lei stessa abbia studiato sulle registrazioni della Maestra, come ama chiamare Renata. A fare eco le parole di Michele Ballarini, docente del Conservatorio ed esperto di discografia, e l’affettuoso e puntuale ricordo di Vincenzo Ramon Bisogni, biografo, scrittore ed autore del libro “Renata Tebaldi, dolce maestà. Figlia, Donna, Icona”.
A lui l’applauso della platea non solo per la grande padronanza della materia ma anche per il sincero ed incondizionato affetto che lo ha legato alla Tebaldi in vita e che oggi lo lega alla Fondazione, a 3 lustri dalla creazione di questa realtà voluta ed autorizzata dalla stessa artista.

La Fondazione esiste, infatti, dal Dicembre 2004 con l’obiettivo di perpetrare il ricordo di Renata Tebaldi e offrire ai giovani concrete opportunità di carriera e di studio. Fedelmente a questa finalità l’evento di Parma si è concluso con un concerto in cui si sono esibiti, accompagnati al pianoforte dal Maestro Nicola Mottaran, 10 dei 22 studenti della Masterclass di Canto Lirico che la Fondazione Renata Tebaldi ha organizzato con il Conservatorio Boito coinvolgendo, nel ruolo di docente, Fiorenza Cedolins, che ha lavorato per tre intere giornate “sulle orme di Renata Tebaldi” con gli studenti, giovani provenienti oltre che dall’Italia e dall’Europa anche da Cina, Giappone e Corea.

Continua quindi la programmazione non solo del “FRT belcanto project”, il programma di alta formazione vocale e musicale portato avanti dalla Fondazione Renata Tebaldi, ma anche del Cartellone delle celebrazioni del 15° anniversario della scomparsa di Renata e, parimenti, di vita della sua Fondazione. L’arrivederci è a Roma, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il 1 dicembre.

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