«Primo Levi» al Galli

E’ la prima volta che “Se questo è un uomo” testo viene portato in scena e Valter Malosti porterà lo spettacolo al teatro Galli di Rimini sabato 2 (alle 21) e domenica 3 (alle 16) in omaggio ai cent’anni di Primi Levi.

La voce di Primo Levi è la voce che più di ogni altra ha saputo parlare di Auschwitz: la voce che da oltre settant’anni, dalla pubblicazione di Se questo è un uomo, una delle prime testimonianze sui campi di concentramento nazisti, racconta ai lettori di tutto il mondo la verità sui crimini perpetrati nei lager e sullo sterminio degli ebrei. È una voce dal timbro inconfondibile, mite e salda: «considerate che questo è stato». Nel centenario della nascita di Levi Valter Malosti, direttore del TPE – Teatro Piemonte Europa, firma la regia e l’interpretazione di Se questo è un uomo portando per la prima volta in scena direttamente la voce di questa straordinaria opera memorialistica che Primo Levi scrisse nel corso del 1946, ispirandosi alla sua tragica esperienza di prigioniero ebreo nell’inferno di Auschwitz. Una voce che nella sua nudità sa restituire la babele del campo: i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte.

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