Coppa Titano: poche certezze nella lotta per i quarti

Nel fine settimana si torna a parlare di Coppa Titano. Le gare di andata hanno lasciato in sospeso quasi tutti i verdetti degli ottavi di finale, benchè il pareggio propriamente detto non si sia fatto registrare in nessuno dei casi. L’unico già chiaramente indirizzato è il confronto tra Cosmos e San Giovanni, che a meno di un clamoroso ribaltone dovrebbe confermare quanto visto lo scorso 26 ottobre, quando i ragazzi di Protti si imposero con un netto 4-1. Non dovrebbe dunque risultare particolarmente penalizzante, in casa gialloverde, l’assenza di Manuel Muccioli, espulso all’andata per doppia ammonizione. Del resto anche il San Giovanni dovrà fare a meno di un giocatore, il portiere Santino Arena, anche lui squalificato.

Ha preso una certa direzione anche il derby tra Murata e Tre Penne, con i biancoazzurri in grado di gestire un buon tesoretto, segnatamente il 2-0 scritto all’andata dai centri di Perrotta e Patregnani. Potrebbe essere Eric Fedeli, fin qui inarrestabile in campionato con i suoi 9 gol in 5 gare (ma ancora a secco in coppa) la chiave di volta per una rimonta bianconera che appare comunque molto complicata. Tutt’altro che chiusi alla possibilità di un ribaltone, invece, i restanti confronti, con il 2-1 a dominare quale risultato uscito dopo i primi 90’.

Parliamo ad esempio, del punteggio con il quale si sono lasciate Folgore e Faetano, con la rete di Bezzi, al momento, a fare pendere l’ago della bilancia verso Falciano dopo l’iniziale botta e risposta tra Dormi e Pieri. Un altro dei quattro 2-1 delle gare di andata è quello tra Juvenes-Dogana e Libertas, con i biancorossoazzurri di Mancini certamente intenzionati a trarre massimo profitto da quello che finora è l’unico risultato positivo della loro stagione, costruito con la doppietta di Vucaj intervallata dalla rete granata a firma di Buda.

È stato 2-1 anche tra Virtus e Cailungo, con i rossoverdi di Bartoletti in grado di ribaltare, grazie alle reti di due ex Virtus come Ura e Rossi, il vantaggio della formazione di Acquaviva a firma di Righi. Le due squadre – che saranno una di fronte all’altra per la terza volta nelle ultime tre settimane – si presentano a questa sfida decisiva con umori opposti, dato che il Cailungo viene dalla prima sconfitta stagionale, mentre la Virtus, nell’ultimo turno di campionato, ha trovato soddisfazione (3-1 al San Giovanni) dopo tre k.o. consecutivi, compresa appunto l’andata di coppa.

Nemmeno il Domagnano può dormire tra due guanciali dopo il successo centrato nella prima uscita di coppa. Minima, infatti, l’attuale distanza che separa i giallorossi dal Fiorentino, passato in vantaggio per effetto dell’autorete di Giovanni Rossi e poi ribaltato dalla squadra di Lasagni con il rigore trasformato da un altro Rossi, Luca, e con l’acuto di Ceccaroli. Tiratissimo, dopo i primi 90’, anche il confronto tra Pennarossa e La Fiorita. I biancorossi di Chiesanuova erano riusciti ad annullare il doppio vantaggio avversario – costruito con i centri di Rinaldi e Righini – grazie alla doppietta di Stefanelli, ma alla fine è il gol di Olivi, arrivato a ridosso del fischio finale, a permettere ai gialloblù di presentarsi al match di ritorno con la possibilità di trarre profitto da due risultati su tre. Anche in questo caso, comunque, l’eventualità dei tempi supplementari appare tutt’altro che remota.

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