Giornata europea contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale dei minori

La Segreteria di Stato per la Sanità e la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, come negli anni passati, aderiscono alle celebrazioni del 18 novembre – Giornata Europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale – condividendone gli alti obiettivi e la necessità sempre più forte di far fronte comune contro uno dei fenomeni più aberranti della società.
Arrivata alla sua quinta edizione, la Giornata Europea è stata istituita il 12 maggio 2015 dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto a questi terribili reati, che rappresentano aberranti violazioni dei diritti dei minori e per incoraggiare a parlare apertamente di tali questioni, contribuendo così a porre fine alla stigmatizzazione delle vittime. La Giornata richiama il dettato normativo della più nota Convenzione di Lanzarote, di cui la Repubblica è stata uno dei primi Stati firmatari e uno dei Paesi che ne ha permesso l’entrata in vigore. Nel corso degli anni, la Convenzione internazionale è stata portata a conoscenza del più ampio pubblico attraverso specifiche campagne di sensibilizzazione attuate, in via prioritaria, nelle Scuole sammarinesi di ogni ordine e grado. Lo stesso strumento multilaterale risulta tutt’ora alla base di ogni provvedimento normativo che San Marino ha adottato per fronteggiare reati di gravità inaudita, che determinano conseguenze irreparabili sull’esistenza dei minori.
“San Marino è sempre scesa in campo convintamente a livello nazionale e nel contesto internazionale, in materia di protezione dei diritti umani fondamentali in capo ai minori e lo ha fatto promuovendo e adottando significativi provvedimenti”, ha dichiarato il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Nicola Renzi. “Si tratta di temi importanti e prioritari anche nell’azione che la Repubblica svolge a livello multilaterale, sui quali risulta imprescindibile mantenere serrato il confronto sulle migliori pratiche volte alla prevenzione, alla sensibilizzazione e al contrasto a fenomeni tanto deplorevoli, quanto pesantemente lesivi dello sviluppo psico-fisico dei più deboli della società”.
Il Consiglio d’Europa promuove e protegge i diritti umani di tutti, compresi i 150 milioni di bambini in Europa. Sono passati 30 anni da quando la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia ha posto le basi per una rivoluzione legale e culturale nel modo in cui i bambini e i loro diritti sono percepiti. Molto è stato realizzato ad oggi, ma tanto altro è ancora da compiere.
“Occorre che il problema della violenza sui minori sia sempre più al centro dell’attenzione delle Istituzioni e di servizi di competenza”, ribadisce il Segretario di Stato per la Sanità Franco Santi. “L’abuso e la violenza contro i bambini e gli adolescenti necessitano un approccio multidisciplinare, formazione specifica, servizi dedicati di accoglienza delle segnalazioni e di intervento. La violenza contro i bambini può essere prevenuta. Prevenire e rispondere alla violenza sui bambini richiede che gli sforzi affrontino sistematicamente i fattori di rischio e di protezione in tutti e quattro i livelli di rischio interconnessi: individuo, relazione, comunità, società”.
In occasione di questa importante Giornata la Segreteria di Stato per la Sanità, in collaborazione con l’ISS, ha organizzato una conferenza stampa presso il Servizio Minori dove verranno illustrati i dati raccolti sulla violenza sui minori e le attività di prevenzione messe in campo, tra le quali i laboratori educativi in collaborazione con la scuola media, che hanno l’obiettivo di stimolare riflessioni sul controllo e la gestione delle emozioni, potenziare le capacità di empatiche e le abilità sociali utili per contrastare fenomeni come il bullismo e cyber bullismo.
Si rende noto, a tal riguardo, che un minore su cinque in Europa è vittima di violenza sessuale e che, nel 70-85% dei casi, l’autore di tali atti è una persona che il bambino conosce e che gode della sua fiducia. Si registrano altresì molte sofferenze che restano nascoste, poiché i bambini hanno paura di parlare: nel 90% dei casi, infatti, l’abuso non viene denunciato alle forze di polizia.
“Dal 2008 ad oggi si sono registrati all’interno dell’attività dell’UOS Tutela Minori 218 casi che rientrano nei diversi tipi di maltrattamento sui minori – sottolinea il Dirigente del Servizio Minori William Giardi – di cui 24 sono di abuso e molestie sessuali, pari a circa l’11%. Occorre quindi tenere alta l’attenzione, perché il fenomeno esiste anche nella Repubblica e il primo sostanziale passo del processo di intervento di contrasto all’abuso e al maltrattamento all’infanzia riguarda la società nel suo insieme”.
E’ dunque necessario promuovere azioni e iniziative per diffondere nell’opinione pubblica la piena consapevolezza dell’entità del fenomeno, passando dagli enunciati propri di questa Giornata alle sue più concrete declinazioni, a partire dalla prevenzione, quale strumento essenziale e propedeutico alla piena protezione del minore.
Nell’ambito delle celebrazioni, San Marino RTV, nel suo ruolo di media partner, ha programmato per questa settimana la messa in onda di un video promosso dal Consiglio d’Europa, dal titolo “The Lake”.
Le Segreterie di Stato di competenza confermano l’ampia e costante attenzione che il Governo e le competenti Istituzioni offrono alla causa dei più vulnerabili della società, volendo implementare efficacemente il corpus normativo che si è consolidato per la piena difesa dei diritti dei minori.
E’ sempre più necessario promuovere azioni e iniziative al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sugli abusi sessuali e sullo sfruttamento connessi sui minori, infrangere i tabù, abbattere le barriere e rafforzare la protezione dei minori.

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