La «Radio Clandestina» di Ascanio Celestini

«Roma, le Fosse Ardeatine, la Memoria». Parlano di questo i «20 anni di Radio Clandestica» che Ascanio Celestini celebrerà domenica 2 febbraio alle 21 al teatro Galli di Rimini.
A vent’anni dal debutto, Ascanio Celestini riporta in scena «Radio clandestina», il monologo che ha lanciato la sua brillante carriera di cantastorie. Una riflessione sulla storia e sulla memoria a partire da uno degli episodi più tragici dell’occupazione nazista in Italia: il 23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca in via Rasella; il 24 marzo, per rappresaglia, i nazisti uccidono 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, dieci italiani per ogni tedesco morto.
Partendo dai materiali pubblicati nel libro di Alessandro Portelli L’ordine è già stato eseguito, che raccoglie circa 200 interviste, Celestini da voce a quella parte orale della storia che ancora racconta quei giorni in maniera viva, diretta e non “rovesciata”. Il risultato non è la storia di quei tre giorni, ma qualcosa di vivo e ancora riconoscibile nella memoria di una intera città: è la storia delle donne che vanno a cercare i loro uomini, delle mogli che lavorano negli anni ‘50 e dei figli e dei nipoti che quella storia ancora la raccontano.

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