Popolizio e Paiato a Rimini

Sono due «pesi massimi» del teatro italiano, Massimo Popolizio e Maria Paiato, i protagonista di «Un nemico del popolo», classico novecentesco di Henrik Ibsen che lo stesso Popolizio dirigerà a Rimini, al teatro Galli dal 3 al 5 marzo.

Dopo il successo del pasoliniano «Ragazzi di vita», Massimo Popolizio porta in scena un altro classico di forte attualità, «Un nemico del popolo» di Henrik Ibsen. Popolizio ne firma la regia e ne è anche interprete protagonista: è lui il dottor Thomas Stockmann, medico di una cittadina di provincia dove tutti si conoscono, che scopre come le acque termali, sulle quali si basa l’economia di quella stessa città, siano inquinate e nocive per la salute. La sua volontà di denunciare la cosa si scontra con il parere contrario del fratello e sindaco Peter, che tenta invano di convincerlo per non porre fine ai sogni di benessere della comunità. A vestire i panni maschili del politico è Maria Paiato.
Il testo di Ibsen, scritto nel 1882, viene riletto da Popolizio attraverso una prospettiva attualissima e una inedita forza comunicativa, grazie a una regia sapiente che ne elimina la patina retorica a favore dell’intrinseco umorismo. Al centro alcuni grandi temi e contraddizioni della nostra società: dalla corruzione alla responsabilità etica per l’ambiente, dal ruolo dei media nella creazione di opinioni e consenso ai rapporti tra massa e potere. Sullo sfondo il rischio che ogni democrazia corre quando chi la guida è corrotto e la maggioranza soggiace al giogo delle autorità pur di salvaguardare l’interesse personale.

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