Il settore edile rischia il tracollo dopo lo stop Covid-19

I magazzini edili I.S.E.A. S.r.l. ed il Consorzio IEC nonché le rispettive imprese e artigiani consociati che rappresentano un’ampia maggioranza del settore edile esprimono forte difficoltà a superare la crisi che già da molto tempo ha segnato tutto il comparto, fino ad arrivare, visti gli eventi dell’ultimo mese, al tracollo definitivo.
Sono tutte piccole-medie imprese e artigiani che finora nonostante le difficoltà degli ultimi anni e gli scarsi margini economici, hanno garantito lo stipendio di centinaia di famiglie, adempiuto appieno alle loro scadenze contributive con sacrificio, credendo fortemente in un futuro più roseo e dando piena fiducia alla propria Repubblica.
Al momento si trovano a dover far fronte a ingenti pagamenti, in una situazione instabile e congelata, impossibilitati di concretizzare le vendite, non potendo incassare anticipi di contratti in fase di definizione e di lavori lasciati incompleti a seguito della giusta sospensione delle proprie attività come da Decreto Legge 14 Marzo 2020 n.51.
Intendono sollevare inoltre, che non potendo operare in alcuna maniera, imprese ed artigiani del settore edile non possono contare su alcun ricavo, al venir meno delle già scarse liquidità si affiancano le mancate risposte e la totale incertezza da parte degli Istituti bancari.
Pur comprendendo le priorità nel dover necessariamente garantire i servizi alla Sanità, per il bene e la salute di ogni singolo cittadino, i sottoscritti intendono rimarcare la totale assenza di tutela e interesse da parte delle Istituzioni e delle Segreterie competenti.
Auspicando nella volontà di chi governa, chiedono di prendere seriamente in considerazione il problema che entro breve potrebbe interessare lo stato economico di tutto il settore edile e di tutte le persone che vi lavorano.

Articoli correlati

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *