USL: servono interventi urgenti a sostegno del settore turismo

22-10-2020: Lo scorso venerdì 16 ottobre l’USL ha avuto il piacere di partecipare a un seminario formativo presso il Tour Operator Podium; è stato un evento molto interessante e significativo nel quale abbiamo avuto la possibilità di portare un nostro contributo in merito al delicato momento che stiamo vivendo. Tra i temi trattati: le nuove normative vigenti, con particolare riferimento agli ammortizzatori sociali e al progetto di legge sullo smart working, formazione, prospettive future e possibili piani di sviluppo. Come USL apprezziamo particolarmente questo genere di incontri perché si ha un contatto diretto con i lavoratori, dei quali siamo i diretti rappresentanti, e rispetto ai quali abbiamo il dovere di portare avanti necessità e istanze. D’altra parte in un momento delicato come quello attuale, dove domina l’incertezza e sempre più persone ricorrono all’assistenza sindacale, riteniamo che la promozione di percorsi formativi sia sicuramente uno degli asset su cui investire per traguardare questo periodo di crisi.
Come USL siamo molto preoccupati per le sorti del settore del turismo, e nello specifico dei Tour Operator e agenzie viaggi, in quanto è stato gravemente colpito dall’arrivo della pandemia che ha inevitabilmente limitato la mobilità delle persone; è il settore che per primo si è fermato e probabilmente sarà l’ultimo a ripartire stante la necessità di un rinnovato clima di fiducia e tranquillità, che potrà coesistere solo con la fine dell’emergenza e delle limitazioni.
D’altra parte, è vero che allo stesso tempo sicuramente si tornerà a viaggiare, a muoversi per lavoro o per piacere, ci sarà sicuramente domanda e mercato, soprattutto dopo diversi mesi di blocchi forzati. Per questo motivo, crediamo che vada traguardato questo difficile periodo storico, assicurando tutela e supporto al settore e ai suoi centinaia di addetti, verso un futuro prossimo più sereno e profittevole.
“Riteniamo che vadano messi in campo degli interventi di sostegno specifici per il settore, anche per non disperdere le numerosissime professionalità in esso impiegate, si tratta di persone che hanno maturato tanti anni di esperienza, tutti diplomati, molti laureati che parlano 2/3 lingue straniere e si confrontano quotidianamente con realtà estere, per questo motivo sarebbe deleterio per il nostro Paese privarci di queste competenze” dichiara il Segretario Servizi e Commercio Lucia Ceccoli.
Per questo motivo l’Unione Sammarinese dei Lavoratori ha avviato un ciclo di assemblee con i lavoratori e ha richiesto un incontro urgente con le Segreterie di Stato competenti, al fine di confrontarsi e adottare delle misure di tutela anche per il 2021, stante l’imminente scadenza dei Decreti a fine anno.

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